Commento Tecnico

Il Commento Tecnico del Martedì 27/03/2018

Questa volta più che soffermarci sugli aspetti tecnici, ci va di raccontare la trasferta dei nostri Under 8, Under 10 e Under 12 a Noceto per la partecipazione al 24° Torneo Colla de Sensi e lo facciamo attraverso le parole, un divertente racconto, della persona che è stata da tutti designata come il capo-trasferta: Giuseppe Marra.
Giuseppe è ufficialmente un consigliere e il tesoriere della NOR ma sicuramente è uno dei principali artefici della crescita del club e l’organizzatore di ogni trasferta del settore Minirugby, per cui chi meglio di lui può raccontarci le gesta dei nostri Cinghialotti.
Del risultato sportivo ne abbiamo già dato notizia e la terza piazza dell’Under 12 sta a suggellare un momento magico di tutto il settore che il prossimo anno culminerà con il nostro primoquindiciNOR.
Si parte sabato mattina intorno alle 9,30 con i soliti sospiri e lacrimucce delle mamme che non mancano mai ma come si dice…i figli sono pezzi di cuore. Quaranta i ragazzi e 7 adulti compongono la carovana per Noceto.
Viaggio tranquillo e nelle le prime ore del pomeriggio arriviamo in hotel e subito si comincia con l’assegnazione delle camere, tutti curiosi di scoprire chi sarà il proprio compagno di stanza.
Alcuni soddisfatti altri un pò meno, ma anche questa volta non mi sono fatto condizionare decidendo per il meglio e strategicamente i vari accoppiamenti.
Poi…sguinzagliati i Cinghialotti sotto la supervisione dei responsabili di ciascuna categoria, arriviamo alle 19,30.
Nel frattempo la pace e la tranquillità dell’hotel rimaneva un lontano ricordo e qualche blanda lamentela degli altri ospiti arriva alla direzione dell’hotel. Si arriva alla cena, si cena e poi ognuno va nella propria camera; qualcuno si fa la doccia, qualcuno no…del resto mamma e papà sono lontani e qualche trasgressione si può fare.
Si arriva alle 22 ora fissata per il silenzio, tutti dormono, ossia tutti sono zitti, ma nessuno dorme, più precisamente fingono di dormire. A questo punto sguinzaglio le pattuglie di vigilanza, che presenziano i corridoi sino a tarda notte.
Di mattina presto riiniziano i pattugliamenti delle “pattuglie di vigilanza” e con grande stupore scopriamo che il rumore del russare non è direttamente proporzionale alle dimensioni di chi lo produce, anzi.
Alle 6,40 suona la sveglia e ci assicuriamo che tutti siano ancora svegli, ma soprattutto che ci siano ancora tutti.
Dopo poco andiamo in sala ristorante per la prima colazione e comincia di nuovo la “guerra” della sera prima, tregua finita. Lavaggio dei denti, raccolta vestiti, chiusura valige e adunata di fronte all’albergo.
Nel frattempo la “pattuglia di vigilanza” verifica danni e dimenticanze nelle stanze; tutto a posto si parte per il torneo.
A questo punto inizia la normale giornata di rugby, quelle giornate che tante volte i nostri ragazzi hanno vissuto ma questa volta con un sapore
differente, tanti club e tantissimi ragazzi.
Alle ore 9,00, con una puntualità degna del miglior orologio svizzero, inizia il torneo e le squadre si distribuiscono fra i vari campi assegnati alle categorie.
Un gruppo di volenterosi Genitori allestisce una “zona ristoro NOR” di tutto rispetto imparando dai vicini più esperti, con i quali, dopo qualche bottiglia, iniziano i consueti gemellaggi. Si accettano le sfide con i genitori degli altri club, quelli che poi ritroveremoanche a Perugia.
Ci si promette di fare grandi cose, alcuni promettono che sfameranno l’intera Umbria tanto sarà sfarzoso il loro terzo tempo; a questo punto non sappiamo più se è una sfida vera oppure i fumi dell’alcool cominciano a fare il loro effetto.
Partite di livello e belle figure delle nostre Under.
Ore 12,30 terzo tempo dell’organizzazione per i nostri Ragazzi, doccia e terzo tempo per i genitori presenti con tanta robetta golosa.
Alle 15 le finali e alle 15,30 le premiazioni. Poi si smonta tutto e alle 17,30 si riparte per Ostia.
Ottima l’organizzazione ma soprattutto puntuale nel rispettare gli orari del programma. Viaggio di ritorno tranquillo, la stanchezza si è fatta sentire, ma soprattutto la consapevolezza di tutti, grandi e piccoli, di aver vissuto un fine settimana ricco di emozioni aldilà del risultato sportivo conseguito.
Che dire un racconto dettagliato ed emozionante. Per alcuni dei nostri Cinghialotti è stata la cd “prima volta” e siamo sicuri che questa avventura rimarrà impressa nella loro memoria. Per gli altri, più avvezzi alle trasferte, un’esperienza in più da condividere con i propri compagni di squadra ed amici.
Alla prossima…..a Perugia.

Roma, 26 marzo 2018

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