Tornei

I Cinghialotti al Torneo di Perugia

Nel divertente scritto del nostro inviato Gianluca Piperno detto “Piper” le gesta dei nostri Cinghialotti al torneo di Perugia; il racconto di uno splendido fine settimana vissuto da tutte
le categorie del Minirugby.
“Un branco di cinghialotti sbarca a Perugia! Cinghialotti di varia taglia e colore, seguiti da dieci cinghiali più o meno anziani, vabbè diciamo…vintage; subito scesi dal pullman s’impossessano immediatamente dell’area giochi del campeggio che li ospiterà per tutta la giornata di sabato.
I Cinghialotti scalpitano ma gli accompagnatori che ben li conoscono, hanno organizzato per loro giochi di tutti i tipi: corsa con i sacchi, con le palline, lancio delle spugnette, tiro a segno, quiz a premio, insomma tutti giochi rigorosamente analogici.
Così come il sistema di conteggio dei punti, timbratura dei Cinghialotti da parte degli “anziani” (aridaje con questi anziani). Ma siccome il cinghiale perde il pelo ma non il vizio, ci siamo subito accorti, causa miopia anziani, tossicosi postprandiale e occhioni imploranti dei Cinghialotti, extra timbrature fatte sulla base di accordi segretissimi fra gli anziani vulnerabili e i nostri cuccioli.
Giunta l’ora del the (che diamine siamo pur sempre cinghiali di razza), i più piccoli tornavano soddisfatti mentre i grandicelli si aggiravano per il campeggio dedicandosi a marachelle miste allenamento.
Coccolati e ben rimpinzati, ben presto scoprivano la sorpresa a loro dedicata, un percorso notturno, indicato da palloncini luminosi. Lungo il percorso incontravano tetri, sinistri e spaventosi personaggi (pare sia stato sufficiente solo spettinare appena alcuni “anziani” per ottenere l’effetto desiderato) capaci d’intimorire anche il cinghialotto più spavaldo.
Ad ogni risposta esatta (domande di cultura generale) si otteneva il famigerato timbro che poi dava diritto a dei premi. Giunge l’ora delle ninne per i Cinghialotti e  finalmente i cd “anziani” possono disquisire amabilmente di arte, storia e musica classica (pare che i bicchierini serali facciano miracoli).
Sveglia all’alba per tutti! E’ il gran giorno!
I Cinghialotti fremono per scendere in campo e gli accompagnatori per organizzare il loro punto ristoro NOR, oramai famoso anche in Umbria. Tante pietanza abbinate correttamente a dell’ottimo vino doc e ottimi liquori (che diamine, non siamo mica cinghiali selvatici, noi amiamo le prelibatezze del palato).
Nel frattempo il campo sanciva i suoi verdetti. 28 squadre per categoria, con la NOR impegnata in tutte.
Tutti i Cinghialotti, nessuno escluso, hanno dato il massimo, ognuno nel suo. A questo punto la cronaca impone di citare i freddi numeri:
due terzi posti con Under10 e Under12, un sesto posto con l’Under6 e un onorevole piazzamento a metà classifica in una combattutissimo torneo Under8.

Assieme a questi numeri però vogliamo citarne altri due,  altrettanto importanti: 28 e 32.
Sono il numero dei denti che si trovano nelle bocche di bimbi ed adulti. Ecco, in questi due giorni li abbiamo visti spesso emergere da ampi sorrisi o da grandi risate. Che belli che siete!”

E noi non ci stancheremo mai di urlare…W IL RUGBY W LA NOR!!!