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Eugenio Bartolomei, capitano e leader del primoquindiciNOR

Eugenio Bartolomei è sicuramente uno dei giocatori più rappresentativi del panorama
rugbistico lidense. Un’esperienza maturata sin dall’età di otto anni che lo ha portato a militare
anche nel campionato di serie A. Esperienza e carisma che oggi ha messo al servizio della
Nea Ostia Rugby sposando il progetto primoquindici e diventando la figura più importante della squadra, il capitano.
Come tutti i nuovi progetti la squadra sta soffrendo i cd “peccati di gioventù” ed i risultati di questa prima parte della stagione non sono lusinghieri, che idea ti sei fatto sulla situazione attuale?

“Questo è un anno particolare, è il punto di partenza del Club in ambito seniores e quindi questi risultati ci possono stare. Noi in campo diamo sempre tutto esprimendo anche un buon gioco, quindi sono molto tranquillo per il futuro.”

Nel rugby lo spogliatoio è il sancta sanctorum, è il luogo dove voi giocatori vi guardate in faccia e vi confrontate, hai tuoi compagni cosa chiedi?
“Lo spogliatoio per noi rugbisti è un luogo sacro, quello che viene detto e fatto al suo interno è cosa nostra. Io ed i miei compagni più esperti sproniamo e chiediamo sempre più impegno, soprattutto nei confronti dei più giovani. Chiedo di mettere in pratica quello che gli allenatori ci dicono e ci fanno provare durante gli allenamenti settimanali.”

Il Club a causa di difficoltà burocratiche con Roma Capitale, ultimamente non sta più usufruendo del suo campo per gli impegni agonistici e la seniores in particolare è anche costretta ad allenarsi altrove. Pensi che la lontananza da quello che dovrebbe essere considerato il vostro campo da gioco possa aver influito sullo stato d’animo della squadra?
Come state vivendo l’attuale situazione stadio Giannattasio?
“Certo non poterci allenare e giocare davanti ai nostri tifosi non è piacevole; è come se giocassimo sempre fuori casa e questo incide molto sull’emotività dei più giovani. Sappiamo anche che il Club sta facendo del tutto per permetterci di esordire finalmente davanti al nostro pubblico.”

Nelle ultime partite sono stati convocati in squadra alcuni elementi meritevoli provenienti dall’Under 18, qual è la tua opinione? Senti di avere maggiori responsabilità da questa situazione?
“Avere alle spalle un vivaio composto da bravi e volenterosi ragazzi, ti da uno stimolo in più. Devo anche dire che i convocati sono anche bravi. Ora capisco i sentimenti, l’impegno e la responsabilità di coloro che mi hanno accompagnato quando sono uscito dalle giovanili per
far parte della seniores.”

 

Dopo questa lunga pausa, ad inizio dicembre riprende la seconda fase del campionato. C’è la voglia di riscatto per i risultati finora conseguiti, vi sentite qualche responsabilità nei confronti del Club e dei tifosi?
“Approfitteremo di questa pausa per riprendere fiato e fiducia in noi stessi, preparandoci al massimo come sempre. La nostra responsabilità sarà quella di scendere in campo per vincere dando tutto noi stessi.”
Eugenio Bartolomei un capitano dalle idee molto chiare, che crede nel Club e nel progetto primoquindici. Un leader ed un esempio per i nostri giovani rugbisti. Un augurio con tutta la squadra con la certezza che sapranno togliersi quelle soddisfazioni che meritano.

 

 

Roma, 20 novembre 2018

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